Ostruzione degli irrigatori: cause principali e soluzioni pratiche.

7 Novembre 2024
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L’irrigazione a goccia è il sistema di irrigazione più efficiente tra tutti quelli esistenti, poiché la quantità di acqua fornita al terreno è inferiore rispetto ad altri sistemi, riducendo notevolmente le perdite per evaporazione e percolazione. Questa efficienza può essere ulteriormente aumentata interrando il gocciolatore; parleremo dell’irrigazione interrata in un altro articolo. Il problema principale del sistema di irrigazione a goccia è l’ostruzione dei gocciolatori, ma è possibile evitarla.

Il gocciolatore è un dispositivo grazie al quale l’acqua che scorre nel tubo fuoriesce attraverso il gocciolatore stesso con una portata determinata. Tale portata varia a seconda del modello di gocciolatore. Per ottenere questo risultato, l’acqua deve essere “rallentata” all’interno del gocciolatore, ovvero occorre ridurne la pressione; a tal fine, all’interno del gocciolatore è presente un labirinto. Ma questo labirinto è un passaggio stretto, tanto più stretto quanto minore è la portata del gocciolatore, in cui qualsiasi particella può depositarsi e impedire il passaggio dell’acqua, il che comporta una riduzione della portata del gocciolatore, che può arrivare ad essere totale (gocciolatore completamente intasato).

Per evitare questo effetto negativo, il primo parametro da considerare è il gocciolatore stesso. Il gocciolatore deve essere dotato di un buon filtro e di un design ottimale del labirinto che impedisca il deposito di particelle al suo interno. Se si interra il tubo con il gocciolatore, quest’ultimo deve essere antisuzione (impedisce l’ingresso di acqua attraverso il gocciolatore) e dotato di protezione anti-radici (impedisce l’ingresso delle radici attraverso i fori del gocciolatore). Noi di Caudal disponiamo di gocciolatori che soddisfano queste caratteristiche. Clicca qui per scoprire la nostra gamma di tubi con gocciolatore integrato antisuzione.

Ma a volte tutto questo non basta: vediamo da dove provengono le particelle sospese nell’acqua che ostruiscono i gocciolatori.

  • Particelle inorganiche: la qualità dell’acqua è importante, poiché spesso contiene particelle in sospensione che ostruiscono i gocciolatori (sabbia, fango, sali, ecc.); per questo motivo è altamente consigliabile effettuare un’analisi dell’acqua. A seconda del tipo di acqua, sarà necessario dotare il sistema di irrigazione di un impianto di filtraggio che impedisca il passaggio di acqua carica di particelle agli irrigatori. Nella scheda tecnica dell’irrigatore deve essere indicata la dimensione massima delle particelle in sospensione nell’acqua consentita per il suo utilizzo, al fine di evitare che si ostruisca. Il sistema di filtraggio deve impedire il passaggio di particelle di dimensioni superiori a quelle indicate. Più avanti tratteremo in un altro articolo il tema della filtrazione dell’acqua. Al termine della stagione, è consigliabile effettuare un trattamento con acido a bassa concentrazione per rimuovere i depositi di carbonato di calcio che solitamente si formano negli erogatori quando l’acqua è dura.

  • Particelle organiche: i fertilizzanti organici e il carico biologico presente nell’acqua (microrganismi in sospensione nell’acqua) costituiscono una miscela esplosiva, poiché generano un biofilm (microrganismi che crescono nelle nostre tubature nutrendosi della materia organica che immettiamo); per evitarlo, l’ideale è effettuare un trattamento preventivo, iniettando in modo continuo nell’irrigazione un agente ossidante (ad esempio, perossido di idrogeno) a bassa concentrazione. Ciò impedirà lo sviluppo del biofilm. Nel caso in cui si fosse già formato, sarebbe necessario effettuare un trattamento con lo stesso agente ossidante, ma a una concentrazione più elevata. A volte, il filtro del gocciolatore è completamente intasato dal biofilm e questo trattamento non è efficace, poiché l’acqua contenente perossido non passa attraverso il gocciolatore e non è in grado di pulirlo. Quando si effettuano questi trattamenti intensivi, è consigliabile aprire i terminali di linea per espellere il biofilm che si è staccato dalle pareti delle tubazioni e dagli irrigatori. 

Noi di Caudal disponiamo di gocciolatori progettati per evitare che si ostruiscano. Contattateci e saremo lieti di fornirvi la nostra consulenza.

Manuel Gómez Carmona

Ingegnere agrario presso Caudal