Coltivazione dei broccoli: semina, irrigazione e date importanti

8 Aprile 2025
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Che cos’è il broccolo? Caratteristiche principali 

Il broccolo (Brassica oleracea var. italica) è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicacee, come: cavolo cappuccio, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles,….

È una pianta che presenta numerose infiorescenze carnose, che costituiscono la parte commestibile. I fiori sono disposti in modo ramificato e nascono da un fusto centrale circondato da foglie.

Un superalimento

Dal punto di vista nutrizionale, è ricco di vitamina C e di fibre alimentari. Contiene piccole quantità di selenio. Presenta livelli elevati di carotenoidi. 

Ha proprietà antitumorali, apporta benefici al nostro sistema cardiovascolare, regola la glicemia, favorisce il funzionamento dell’apparato digerente e ci aiuta a mantenere la pelle sana. 

È per questo motivo che possiamo considerarlo un superalimento, grazie alle sue sostanze nutritive e ai suoi principi attivi. 

Perché i broccoli sono così importanti in agricoltura?

La Spagna è il primo produttore europeo di broccoli, con una superficie coltivata di circa 31.255 ettari (quasi interamente irrigata) e una produzione annua di circa 495.527 tonnellate. La resa media è di 15,6 tonnellate per ettaro. 

La regione con la maggiore produzione è Murcia, con 202,3 tonnellate. Le rese più elevate per superficie si registrano nella Comunità Valenciana, con 21,5 tonnellate/ettaro. (Dati del 2022 del Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione). 

Questi dati rendono questa coltura molto interessante dal punto di vista economico per l’agricoltore, soprattutto se praticata in modo intensivo.

La maggior parte della produzione che realizziamo in Spagna viene esportata, principalmente nel Regno Unito. Il consumo di broccoli in Spagna è in aumento di anno in anno.

Varietà di broccoli e raccolta

Per quanto riguarda le varietà, ce ne sono molte, ma le principali sono

  • Verde Calabrés: è la varietà più importante dal punto di vista commerciale. Si caratterizza per il suo colore verde intenso e per un’infiorescenza lunga circa dieci centimetri. A seconda del momento della raccolta, esistono:
    • Varietà raccolte in estate/autunno: hanno un ciclo breve (circa sessanta giorni). Nelle zone temperate la produzione può avvenire in autunno e in inverno.
    • Varietà raccolte in inverno-primavera: hanno un ciclo lungo (non superiore a centoventi giorni).

  • Broccolo di Verona: si caratterizza per un colore grigiastro e un’infiorescenza di circa quindici centimetri.

  • Broccolo romanesco: si caratterizza principalmente per la presenza di un’infiorescenza verde di grandi dimensioni, compresa tra i quindici e i venti centimetri.

Fasi della coltivazione dei broccoli

Le fasi che la coltura attraversa nel corso del suo ciclo di vita sono:

  • Crescita della pianta: dal momento del trapianto fino all’inizio dell’induzione florale. In questa fase si sviluppano radici e foglie.
  • Induzione florale al centro della pianta, con formazione di un'infiorescenza primaria. Per questa induzione florale è necessaria un'induzione da freddo. Le foglie sono di dimensioni più ridotte.
  • Formazione delle palline o dei fiori carnosi che costituiscono la parte commestibile della pianta.
  • Fioritura.
  • Fruttificazione a partire dai fiori fecondati.

Germinazione e semina dei broccoli. 

Dal punto di vista agronomico, la germinazione avviene solitamente in semenzaio in un periodo di circa un mese. Il trapianto in campo viene effettuato quando la pianta raggiunge un’altezza di circa 20 cm. 

Esistono molte varietà adatte al nostro clima e alle diverse stagioni, pertanto si tratta di una coltura che può essere praticata durante tutto l’anno. Per quanto riguarda le temperature, quelle miti sono le più favorevoli, anche se la pianta è in grado di sopportare sia temperature basse (mai inferiori a –5 °C) che alte. 

Quando si semina il broccolo?

La semina deve essere effettuata in modo che, durante il periodo di fioritura, la pianta non sia esposta né a temperature elevate né a temperature basse; la temperatura ideale è compresa tra 20 °C e 24 °C. Durante la fase di induzione florale, sono necessarie alcune ore con temperature comprese tra 10 °C e 15 °C affinché questa avvenga.

Fertirrigazione dei broccoli

Per quanto riguarda le esigenze di concimazione, è una pianta molto esigente in termini di nutrienti quali azoto, potassio e boro. Nei terreni con carenza di magnesio è necessario reintegrarlo nel terreno. 

Si raccomanda di concimare prima della semina, utilizzando concimi NPK a rilascio lento. Attenzione a non concimare eccessivamente, poiché ciò favorisce la crescita delle foglie a scapito dei tuberi. 

Tipi di terreno adatti alla coltivazione dei broccoli

Per quanto riguarda il terreno ideale per i broccoli, sono indicati quelli con un leggero grado di acidità e poco alcalini (pH ottimale compreso tra 6,5 e 7). Si tratta di una coltura tollerante a livelli moderati di salinità. Per quanto riguarda la struttura del terreno, l’ideale sono terreni di media consistenza con una buona capacità di ritenzione idrica e, cosa molto importante, con una buona aerazione e drenaggio. I terreni ristagnanti sono molto dannosi per la coltivazione.

Irrigazione nella coltivazione dei broccoli

La gestione dell’irrigazione è fondamentale per il successo della coltivazione. I broccoli necessitano di un terreno costantemente umido, ma senza ristagni d’acqua. Il sistema di irrigazione più consigliato è quello localizzato o a goccia, poiché gli altri sistemi causerebbero problemi di ristagno e la comparsa di funghi. L’irrigazione a goccia è ideale rispetto a quella a spruzzo, poiché elimina l’umidità fogliare causata da quest’ultima.

Fabbisogno idrico

Come per qualsiasi altra coltura, il fabbisogno idrico della coltura dipenderà dalla sua evapotraspirazione (ET = Ko × Eto). Questa dipende dal clima (Eto) e dallo stato della coltura (Kc). Esistono tabelle fornite da enti ufficiali che consentono di determinare il valore di Ko in base allo stato della pianta e al periodo dell’anno.

 È importante utilizzare i dati relativi alla temperatura effettiva (ET) calcolati sulla base delle stazioni meteorologiche situate in prossimità della nostra azienda agricola, poiché le variazioni climatiche incidono in modo significativo sul loro calcolo. Nella tabella sottostante è riportata la Ko fornita dalla FAO.

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Fonte: FAO – Evapotraspirazione delle colture. Linee guida per la determinazione del fabbisogno idrico delle colture.

Metodi di irrigazione dei broccoli

Per quanto riguarda l’irrigazione, occorre inoltre tenere presente che, nelle prime fasi della coltivazione, le annaffiature devono essere abbondanti e regolari; dopo l’induzione florale, l’irrigazione può essere più distanziata, mantenendo sempre il terreno in condizioni di umidità ottimale. 

Per quanto riguarda la frequenza delle irrigazioni, queste vengono solitamente effettuate a giorni alterni e hanno una durata compresa tra le due e le quattro ore, a seconda delle condizioni climatiche (irraggiamento, temperatura, umidità relativa dell’aria e vento).

L’apporto idrico tramite irrigazione corrisponderà alla differenza tra il fabbisogno idrico e l’acqua fornita dalle precipitazioni. Possiamo considerare il broccolo una coltura con un elevato fabbisogno idrico.

Come si pianta il broccolo?

Le modalità di impianto variano a seconda della zona in cui viene coltivato. In Estremadura è consuetudine piantare una fila di piante di broccoli su aiuole larghe 1,5 m, con una distanza di 50 cm tra una pianta e l’altra. Per ogni fila di piante viene posata una linea di irrigazione a goccia.

A Murcia, tuttavia, uno schema di impianto tipico prevede la coltivazione su cumuli con una distanza di 90 cm tra i filari e di 25 cm tra le piante. Le densità di impianto più comuni sono comprese tra 40.000 e 45.000 piante per ettaro.

Parassiti e cura dei broccoli 

La coltivazione dei broccoli è soggetta all’attacco di insetti (alticini) e vermi (verme del cavolo). Particolare attenzione va riservata alle malattie fungine (marciume nero e peronospora), favorite dalle condizioni ambientali.  

Infine, è opportuno favorire la rotazione delle colture, poiché non è vantaggioso coltivarlo dopo una coltura di brassicacee.

Automazione dell’irrigazione dei broccoli con Caudal

Caudal offre tubi per irrigazione a goccia a parete sottile (da 0,15 mm a 0,38 mm di spessore) con gocciolatori come l’S200 e l’S300, disponibili con diverse portate (da 0,7 l/h a 2 l/h). Combinando lo spessore della parete, la portata e la distanza tra i gocciolatori, siamo in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi agricoltore.

Manuel Gómez Carmona

Ingegnere agronomo specializzato in gestione dei corsi d’acqua.