Scopri i 3 impegni fondamentali per garantire la sostenibilità del tuo sistema di irrigazione e migliorare il tuo impatto ambientale. Inizia oggi stesso!
L’importanza della sostenibilità nei sistemi di irrigazione
Un’azienda agricola deve essere redditizia e sostenibile. La sostenibilità garantisce il futuro dell’azienda e si basa su due pilastri: quello economico e quello ambientale.
Le risorse utilizzate in agricoltura sono scarse e, in quanto tali, devono essere trattate con la dovuta attenzione. Il suolo agricolo e l’acqua sono le principali risorse scarse che utilizziamo e devono essere gestite in modo efficiente.
L’agricoltura è il principale consumatore di acqua; per questo motivo spetta agli agricoltori aumentare l’efficienza nell’uso dell’acqua e sfruttare in modo responsabile ogni goccia di questa risorsa così scarsa.
Impegno 1 – Ottimizzazione dell’uso dell’acqua
Il primo obiettivo che dobbiamo perseguire è l’ottimizzazione dell’uso dell’acqua. Esistono diverse tecniche per ottimizzare l’uso dell’acqua.
Affinché l’irrigazione in agricoltura sia sostenibile, è fondamentale ricorrere all’irrigazione a goccia.
Questo sistema di irrigazione riduce la quantità di acqua e fertilizzanti impiegati, aumentando l’efficienza. Il gocciolatore consente di erogare acqua e fertilizzante direttamente alla pianta, riducendo le perdite d’acqua dovute all’evaporazione, alla percolazione e al ruscellamento, con un notevole risparmio di acqua, fertilizzanti ed energia.
Noi di Caudal disponiamo di un’ampia gamma di irrigatori a goccia in grado di soddisfare tutte le esigenze degli agricoltori.

Utilizzo di sistemi di controllo e automazione.
Grazie all’utilizzo di sensori che misurano e registrano diverse variabili, possiamo monitorare:
- umidità del suolo,
- tensione del suolo,
- conduttività elettrica del suolo,
- diametro del gambo,
- dimensioni del frutto,
- temperatura della lama,
- pressione in un punto qualsiasi del circuito idraulico,
- portata che passa per un punto,
- dati climatici (temperatura dell’aria, umidità dell’aria, velocità del vento, direzione del vento, irraggiamento solare, pioggia),
- PH
- Conduttività elettrica dell'acqua (prima e dopo la concimazione), ….
Il fatto di poter conoscere questi dati – non è necessario che siano tutti – di registrarli e di poterli visualizzare, ci facilita il processo decisionale e l’eventuale individuazione di eventuali anomalie. Queste decisioni possono essere automatizzate, sapendo quando e in che quantità irrigare, rendendo così l’irrigazione più efficiente.
Progettazione efficiente degli appezzamenti da irrigare.
Per progettare correttamente un sistema di irrigazione sono necessari molti parametri.
In primo luogo, occorre tenere conto della pianta, con il suo possibile consumo idrico che dipenderà dalla sua evapotraspirazione (occorrerà considerare la situazione più sfavorevole, ovvero quella in cui si verifica il maggiore consumo idrico della pianta, tenendo conto delle condizioni climatiche più sfavorevoli della serie storica a nostra disposizione).
Dopodiché dovremo tenere conto del terreno (consistenza e salinità). A questo punto, bisognerà stabilire uno schema di impianto e il sistema di irrigazione da utilizzare. Se decidessimo di installare il sistema più efficiente, ovvero quello a goccia, occorrerebbe definire diversi parametri (diametro del tubo, distanza tra i gocciolatori, portata, spessore del tubo e tipo di gocciolatore).
Successivamente, una volta accertata la disponibilità idrica, sia in termini di quantità che di ore del giorno, definiremo i settori di irrigazione. L’ideale è optare per il maggior numero possibile di settori, compatibilmente con le ore e la quantità d’acqua a disposizione. I settori di irrigazione devono ospitare la stessa coltura, della stessa età, su un terreno con una consistenza simile.

Impegno 2 – Riduzione dell’impatto ambientale
Il secondo impegno riguarderà la riduzione dell’impatto ambientale della nostra attività agricola.
Oltre al risparmio idrico e al minor impiego di fertilizzanti che l’uso del sistema di irrigazione a goccia consente, dobbiamo acquistare tubi la cui produzione comporti il minor impatto ambientale possibile.
In questo, noi del Gruppo Caudal siamo specialisti, poiché nel processo di produzione dei nostri tubi mettiamo in atto una serie di operazioni che ci consentono di raggiungere questo obiettivo:
– I nostri tubi sono realizzati con materie prime vergini e riciclabili, che possono essere nuovamente riciclate, a vantaggio della sostenibilità.
– Nel processo di produzione dei nostri tubi utilizziamo energia elettrica proveniente dal nostro impianto solare situato accanto al nostro stabilimento. L’impianto solare è composto da 3.002 moduli fotovoltaici distribuiti su una superficie di 8.392 metri quadrati. Con una capacità di generazione di 1,7 MWp (megawatt di picco), è in grado di produrre annualmente fino a 2.770.254 kWh di energia pulita.
– In linea con il proprio impegno a favore della sostenibilità e della gestione responsabile dei rifiuti, Extruline Systems S.L. e Caudal and Garden (società del gruppo Caudal) hanno formalizzato la loro adesione al Sistema Collettivo di Responsabilità Estesa del Produttore (SCRAP) gestito da Envalora, ottemperando così al Regio Decreto 1055/2022, che disciplina la gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio in Spagna.
Tale normativa, in vigore dal gennaio 2023, stabilisce nuovi obblighi per i produttori, quali la progettazione di imballaggi sostenibili, il finanziamento della gestione dei propri rifiuti, l’iscrizione nel Registro dei Produttori (REPRE), e il rispetto degli obiettivi di riutilizzo e riciclaggio, in linea con le direttive europee e i principi dell’economia circolare.
Con questa adesione, entrambe le aziende garantiscono una corretta gestione ambientale degli imballaggi industriali e commerciali che immettono sul mercato, assicurandone la tracciabilità e promuovendone il riciclaggio. Inoltre, rafforzano il loro impegno a favore di un modello produttivo più efficiente, responsabile e innovativo, contribuendo attivamente alla tutela dell’ambiente.
Oltre a ciò, disponiamo di un sistema integrato di gestione della qualità e dell’ambiente certificato da AENOR e basato sulle norme UNE-EN ISO 9001 e UNE-EN ISO 14001.
Tutto ciò garantisce a chi acquista i tubi Caudal che questi siano prodotti in modo sostenibile, ma anche l’acquirente deve fare la sua parte, poiché una manutenzione costante dell’impianto di irrigazione previene i problemi e ne prolunga la durata.

Questa manutenzione preventiva è di gran lunga preferibile alla manutenzione correttiva, che viene effettuata solo dopo aver individuato un guasto o un malfunzionamento nel sistema, poiché a volte il danno causato è irreparabile.
La manutenzione preventiva comprende diversi aspetti:
- filtrazione dell'acqua,
- pulizia continua dei gocciolatori da sostanze inorganiche e organiche,
- misurazione delle pressioni in diversi punti,
- misurazione delle portate…
Grazie a questa manutenzione riusciamo a garantire il corretto funzionamento del sistema di irrigazione, evitando così sprechi di acqua e fertilizzanti e riducendo l’impatto ambientale della nostra attività agricola.
Impegno 3 – Istruzione e sensibilizzazione.
Il terzo impegno consiste nell’educare e sensibilizzare gli agricoltori sull’importanza di praticare un’agricoltura sostenibile. Dobbiamo renderci conto che chi ha più interesse a rendere sostenibile l’agricoltura siamo proprio noi che ne viviamo; per questo è importante imparare a praticare un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico. Dobbiamo utilizzare strumenti per monitorare e automatizzare l’attività agricola, al fine di poter fare un uso razionale delle risorse idriche.





