Noi di Caudal continuiamo a compiere passi decisi verso una gestione aziendale più sostenibile. Per questo motivo, abbiamo avviato il calcolo della nostra “impronta idrica”.
E questo cosa significa?
È semplice: d’ora in poi potremo sapere quanta acqua consumiamo, sia direttamente che indirettamente, durante l’intero nostro processo produttivo, dall’estrazione delle materie prime alla produzione.
L’“impronta idrica” è un indicatore chiave utilizzato per valutare e ridurre l’impatto dell’attività industriale su questa risorsa essenziale. Per questo motivo, questa iniziativa ci consentirà di adottare misure più efficienti per ottimizzare l’uso dell’acqua e progredire verso una produzione più responsabile.
Come abbiamo fatto?
Questo progetto è realizzato con il titolo “Attuazione di misure per la promozione della sostenibilità attraverso il calcolo dell’impronta idrica (CHIS 3)”, e fa parte del “Cheque Sostenibilidad”, un’iniziativa dell’Istituto per lo Sviluppo della Regione di Murcia (INFO) cofinanziata con fondi FESR dell’Unione Europea.
Per la sua avvio, ci avvaliamo della consulenza del Centro Tecnologico per l’Energia e l’Ambiente (CETENMA), che ci sta affiancando durante l’intero processo di analisi e implementazione dei miglioramenti.
Siamo orgogliosi di continuare a realizzare progressi che rafforzano il nostro impegno a favore della sostenibilità. Questa nuova iniziativa ci spinge a continuare a innovare per costruire un modello produttivo in linea con le sfide ambientali del presente e del futuro.






