Coltivazione dell’avocado

La coltivazione dell’avocado (Persea americana) è cresciuta rapidamente negli ultimi anni in Spagna e Portogallo, consolidandosi come un’alternativa redditizia rispetto alle colture tradizionali. La superficie coltivata è passata da circa 10.000 ettari nel 2015 a oltre 19.500 ettari attuali.

Le varietà di avocado più diffuse in Spagna e Portogallo appartengono principalmente al tipo Hass, che rappresenta circa l’80-90% della produzione. Si coltivano inoltre altre varietà adattate a climi e periodi di raccolta differenti: Bacon, Fuerte, Zutano, Lamb Hass

La coltivazione dell’avocado

L’avocado presenta un apparato radicale superficiale e fascicolato, con una radice principale poco dominante e una grande quantità di radici secondarie e terziarie.

La maggior parte delle radici attive si concentra nei primi 30-60 cm di terreno, soprattutto entro i primi 40 cm.

Le radici sono molto sensibili sia all’eccesso di umidità sia alla carenza di ossigeno, che può provocare ipossia radicale.

In Spagna, le coltivazioni si sono inizialmente concentrate nell’Axarquía, in provincia di Malaga, e sulla Costa Tropical di Granada. Successivamente si sono estese ad altre zone dell’Andalusia, come le province di Cadice e Siviglia, oltre che ad alcune aree di Valencia e Murcia.

In Portogallo, la coltivazione dell’avocado si è sviluppata soprattutto nel sud del Paese, in particolare nell’Algarve e nell’Alentejo.

La Spagna è il principale produttore europeo di avocado e concentra oltre il 90% della produzione del continente.

Cultivo de Aguacate Hass

Requisiti necessari per la coltivazione dell’avocado

Per garantire una produzione redditizia e sostenibile, è necessario rispettare determinati requisiti pedoclimatici e idrici.

Terreno

  • Tessitura: franco-sabbiosa o franco-limosa, sciolta e ben aerata.
  • Drenaggio: l’avocado è molto sensibile ai ristagni, che possono causare asfissia radicale e malattie.
  • Profondità: almeno 80-100 cm di terreno utile, ben aerato e drenante. I terreni poco profondi, inferiori a 50 cm, limitano lo sviluppo radicale.
  • pH: leggermente acido o neutro, idealmente compreso tra 5,5 e 7.
  • Sostanza organica: elevata, poiché migliora la struttura del terreno e la capacità di trattenere l’umidità.

Clima

  • Temperature ottimali: comprese tra 20 e 30 °C.
  • Temperatura minima: l’avocado non tollera bene le gelate. Il limite critico si colloca intorno a -2 °C per varietà resistenti come Hass, mentre temperature fino a -5 °C possono causare gravi danni o la morte della pianta.
  • Temperature elevate e bassa umidità relativa: possono provocare problemi durante la fioritura. È consigliabile installare sistemi di protezione climatica mediante microirrigatori.
  • Gelate: è preferibile evitare le zone soggette abitualmente a gelate invernali. In presenza di rischio, è consigliabile installare sistemi di protezione climatica.
  • Altitudine: preferibilmente inferiore a 800 m, anche se può variare in funzione dell’esposizione e del microclima.
  • Esposizione solare: richiede una buona insolazione, anche se nelle prime fasi può essere necessaria una parziale ombreggiatura per evitare stress.

Fabbisogno idrico e irrigazione

  • Precipitazioni annue ottimali: comprese tra 1.000 e 1.500 mm. Poiché in molte zone della Spagna questi valori non vengono raggiunti, è indispensabile ricorrere all’irrigazione di supporto.
  • Fabbisogno idrico: tra 6.000 e 11.000 m³/ha/anno, a seconda della zona e del sistema di coltivazione.

Qualità dell’acqua

  • Bassa salinità: CE inferiore a 1 dS/m.
  • pH: compreso tra 6 e 7,5.
  • Basso contenuto di cloruri, sodio e boro.
  • Sistema di irrigazione consigliato: irrigazione a goccia.

Cultivo de Aguacates

Come si coltiva l’avocado?

Si consiglia di utilizzare giovani piante innestate provenienti da vivaio, ad esempio varietà come Hass innestate su portinnesti resistenti come Dusa o Zutano.

  • Sesto d’impianto: generalmente da 6 × 4 m a 7 × 7 m, anche se può variare in funzione della varietà e del sistema di coltivazione.

Preparazione del terreno

  • Terreno ben drenato, profondo e aerato.
  • pH ideale: compreso tra 5,5 e 7.
  • In presenza di rischio di ristagno, si consiglia di piantare su baulature o aiuole rialzate.

Periodo ideale

  • Da fine inverno alla primavera, indicativamente da marzo a maggio.
  • Nelle zone calde del sud della Spagna è possibile piantare anche in autunno, purché le giovani piante siano protette dal freddo.

Irrigazione dopo la messa a dimora

Dopo la piantagione, effettuare irrigazioni frequenti ma brevi, ogni 2-3 giorni durante le prime settimane.

Dopo il primo mese, la frequenza deve essere adattata alle condizioni climatiche. In generale:

  • Estate: 2-3 irrigazioni alla settimana.
  • Inverno: ridurre la frequenza.

È fondamentale:

  • Mantenere l’umidità nei primi 40 cm di terreno.
  • Evitare sia i ristagni sia lo stress idrico.

Tipo di irrigazione

L’irrigazione a goccia è il sistema più efficiente e diffuso.

Si consiglia di utilizzare:

  • Gocciolatori a portata medio-bassa: 1,1 / 1,6 / 2,2 l/h.
  • Distanza tra i gocciolatori: da 50 a 75 cm, in funzione del sesto d’impianto, del tipo di terreno e della disponibilità d’acqua.

Considerando la distribuzione e le caratteristiche dell’apparato radicale dell’avocado, è preferibile effettuare irrigazioni brevi e frequenti, in modo da mantenere costante l’umidità.

Se si utilizzano gocciolatori a bassa portata con una distanza tra gli emettitori inferiore a 60 cm, è consigliabile installare almeno due linee gocciolanti per albero. L’obiettivo è creare una fascia umida il più possibile ampia ed efficiente.

Il fabbisogno idrico può variare in funzione del clima, del tipo di terreno, della varietà, dell’età dell’albero e del sistema di irrigazione. Questo calendario rappresenta una guida orientativa per i climi mediterranei.

Fase fenologicaPeriodo approssimativoFabbisogni idriciObiettivi dell’irrigazioneFrequenza consigliata
Riposo vegetativoDicembre – FebbraioMolto bassiMantenere un’umidità minima nella zona radicaleOgni 10–20 giorni (o sospendere in caso di pioggia)
Germogliamento – FiorituraMarzo – AprileModeratiStimolare il germogliamento, evitare stress idrico che comprometta la fioritura1–2 irrigazioni alla settimana
Allegagione e crescita del fruttoMaggio – LuglioElevatiGarantire la formazione del frutto, evitare la cascola fisiologica2–3 irrigazioni alla settimana
Ingrossamento del fruttoAgosto – OttobreMolto elevatiAumentare il calibro e la qualità del frutto, evitare stress3–4 irrigazioni alla settimana (adattare al caldo)
Maturazione – RaccoltaNovembre – DicembreMediMantenere il turgore senza eccessi che provochino la caduta del frutto1–2 irrigazioni alla settimana
  • Controllare l’umidità del terreno mediante sonde per regolare l’irrigazione.
  • Evitare l’eccesso d’acqua nei terreni pesanti o mal drenati, poiché aumenta il rischio di Phytophthora.
  • Utilizzare pacciamatura per ridurre l’evaporazione.
  • Adeguare la portata dei gocciolatori e il numero di erogatori man mano che l’albero cresce.

Trattamenti e raccolta dell’avocado

Concimi

L’avocado richiede soprattutto azoto (N), potassio (K) e calcio (Ca) e, in misura minore, fosforo (P), oltre a micronutrienti come boro (B), zinco (Zn) e magnesio (Mg).

  • Primavera, germogliamento: maggiore apporto di N e una certa quantità di P.
  • Estate, sviluppo del frutto: aumentare l’apporto di K.
  • Autunno, preparazione al riposo vegetativo: ridurre l’N e mantenere l’apporto di micronutrienti.
  • Inverno: apporto minimo o nullo, a seconda del clima.

Tipi di parassiti

Acari cristallini
Tripidi
Cocciniglia (Saissetia)
Antracnosi (Colletotrichum)
Phytophthora cinnamomi

Raccolta dell’avocado

Momento della raccolta

  • Si determina in base al contenuto di sostanza secca, pari o superiore al 21-23%, e al contenuto di olio.
  • Il frutto non matura sull’albero: deve essere raccolto ancora verde e completare successivamente la maturazione.

Periodo di raccolta

  • Per la varietà Hass in Spagna: da novembre a maggio, a seconda della zona.
  • Nelle aree più calde, come Malaga, Granada, Huelva e le Isole Canarie, la raccolta è più precoce.

Tecnica di raccolta

  • Manualmente, utilizzando forbici da potatura e lasciando un piccolo peduncolo.
  • Successiva classificazione e conservazione in ambienti freschi e ventilati.

Prodotti per l’irrigazione dell’avocado

Productos Caudal

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